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Le Competenze Interculturali per l'Internazionalizzazione

Approfondimento Gennaio a cura dei docenti NIBI

L’internazionalizzazione delle imprese, anche nella forma più “semplice” di export, non può prescindere dalla scelta e dall’assegnazione di un ruolo di export manager, di responsabile vendite internazionali, o di responsabile vendite paese o di una determinata area geografica. 
Tali ruoli comportano la disponibilità a viaggiare all’estero al fine di visitare clienti attuali o potenziali, presidiare la presenza della propria azienda alle fiere internazionali, talvolta a spostarsi per vivere e lavorare all’estero, per periodi più o meno lunghi, al fine di implementare o sviluppare la strategia di business nel paese o nell’ara target. 

Nelle PMI tali ruoli vengono spesso ricoperti dai titolari delle stesse aziende; oppure le persone a cui affidare tali incarichi vengono scelte sulla base del carisma, dell’estroversione, della simpatia, o della fiducia che il titolare ha nei loro confronti; oppure, i criteri di selezione dei potenziali “candidati” sono legati al raggiungimento dei precedenti obiettivi di vendita su base nazionale, o alle competenze tecniche o manageriali mostrate sempre nel contesto nazionale. Altre volte le PMI fanno affidamento a temporary export manager: consulenti o assunzioni a tempo determinato, che svolgeranno l’attività di export o di sviluppo della strategia di business in un determinato paese, o in una determinata area geografica. 

Tali criteri di scelta dei ruoli di export, o più in generale di ruoli internazionali, non sempre risultano efficaci. Tali criteri, infatti, non garantiscono che le persone scelte abbiano conoscenze specifiche sul paese o sul contesto in cui agiranno il proprio ruolo internazionale; sugli usi e costumi locali; sulle modalità di instaurare relazioni, di fare business, di vendere o di negoziare, o sullo stile di leadership atteso e ammirato nel contesto culturale in cui verranno inviati. Tantomeno garantiscono che le persone selezionate siano persone aperte e flessibili, ed in grado di adattarsi e di agire in modo efficace all’estero. 

Infatti, alcune problematiche comuni alla scelta di figure da destinare a ruoli internazionali sono legate proprio alla mancanza di conoscenza del paese o del contesto socio-culturale locale; al conseguente ritardo nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, o nello sviluppo delle strategie aziendali all’estero; al conseguente danneggiamento delle relazioni con i clienti stranieri, o dell’immagine aziendale; nei bassi livelli delle performance di gruppo, nei casi di vera e propria delocalizzazione.
A queste problematiche, soprattutto nei casi di assignment internazionali che prevedono contratti di distaccamento (ovvero lo spostamento di vita e lavoro in un altro paese anche con partner o nucleo familiare), si aggiunge la problematica del dual carrier management: è spesso la moglie a rinunciare alla propria carriera e a seguire il proprio marito all’estero, non sempre con la possibilità di ricollocarsi lavorativamente all’estero e di conseguenza di essere soddisfatta; ulteriore problematica è quella dell’adattamento al nuovo contesto da parte di tutto il nucleo familiare, pena l’aggravio delle difficoltà o dell’insoddisfazione all’estero del nucleo familiare sui livelli di stress e di performance della risorsa distaccata, e la possibile rinuncia a portare a compimento il proprio mandato. 

NIBI oramai da qualche anno aiuta le PMI nella formazione e nella selezione di figure professionali che possano ricoprire, attraverso un’adeguata preparazione, i ruoli di export manager o di manager internazionali; in particolare attraverso l’executive Master NIBI per l’internazionalizzazione d’impresa, la formazione on demanding per le aziende partner, e la vetrina “offerta di lavoro” che si rivolge ai membri della community NIBI e agli alumni che hanno frequentato il percorso master executive. 
Da quest’anno NIBI aggiunge alla sua offerta ulteriori attività e strumenti, da un lato per continuare a supportare i processi di internazionalizzazione delle aziende che scelgono NIBI, dall’altro per sostenere lo sviluppo delle competenze interculturali e di un global mind-set di quelle persone che scelgono NIBI per la propria formazione e che intendono lavorare a livello internazionale. 
    
Per competenze interculturali e global-mindset si intendono quell’insieme di competenze relazionali o manageriali utili per lavorare in contesti internazionali, e che includono: conoscenze specifiche della cultura dei paesi in cui si opera; conoscenze generiche sulle relazioni interculturali, sulle somiglianze e le diversità culturali tra il proprio paese ed il paese all’estero; la capacità di gestione efficace delle diversità culturali; atteggiamenti quali l’apertura mentale, la flessibilità, la curiosità, utili per agire in modo efficace in un contesto culturale diverso dal proprio. 
La maggior parte dei contesti aziendali di piccole o medie dimensioni non verificano il possesso di tali competenze tra le figure selezionate o candidate per i ruoli di export o di altri ruoli internazionali. Tantomeno forniscono alle persone selezionate (men che meno ai partner o all’intero nucleo familiare) le occasioni o le opportunità formative, al fine di prepararle ad agire e a lavorare efficacemente all’estero, e di prevenire rischi o fallimenti nei contesti internazionali. 

NIBI introduce un percorso di assessment e di sviluppo delle competenze interculturali, sia per i partecipanti dei propri corsi executive, sia per i partecipanti dei propri corsi a catalogo dedicati a specifiche aree geografiche. Lo stesso percorso entra a far parte delle proposte on demanding per le imprese, e si rivolge a quelle imprese che vogliono essere accompagnate nelle attività di valutazione e selezione dei candidati ideali per la copertura di ruoli internazionali in considerazione delle competenze interculturali possedute, così come nell’accompagnamento allo sviluppo delle competenze interculturali per tutto il personale aziendale, o per quelle figure aziendali selezionate per specifici ruoli internazionali. 
 

A cura di Maura Di Mauro - Docente NIBI

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