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La crescente importanza della logistica integrata come valore aggiunto aziendale

Approfondimento Ottobre 2016 a cura dei docenti NIBI

Nella panoramica dei sistemi gestionali della supply chain, da sempre la parte logistica occupa una posizione di primaria importanza sia per quanto riguarda il suo ruolo di approvvigionatore dei sistemi di operations sia per il suo, più noto, ruolo di gestione della distribuzione. 

La storia della logistica per il business, dai concetti organizzativi degli anni settanta fino ai riposizionamenti strategici degli anni duemila, rappresenta l’evoluzione del settore stesso attraverso i differenti stadi che ne hanno accompagnato lo sviluppo e l’importanza tattica e, appunto, strategica. 

Considerando la supply chain come un continuum che porta dall’acquisizione della materia alla sua trasformazione e quindi alla sua distribuzione al cliente (o utilizzatore finale), la logistica si occupa, con diverse magnitudini e diverse modalità, della gestione della fornitura dei prodotti, della gestione del materiali (material management), dei sistemi di magazzino, della gestione delle fasi di manipolazione e imballaggio (handling e packaging), della preparazione degli ordini, della gestione dello stock, della gestione dei trasporti, e di tutti gli scambi di informazione che devono avvenire tra i vari attori della filiera di approvvigionamento e di distribuzione. 


logistica integrata e supply chain

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le prime teorie accademiche sulla gestione logistica integrata, negli anni settanta, erano tese a dimostrare che la sub-ottimizzazione dei vari settori componenti la supply chain, e quindi la logistica, non portavano all’ottimizzazione dell‘intera catena e che praticamente tutte le voci gestionali, e di costo, nella logistica erano messe in relazione fra di loro.

Si delineava l’approccio integrato alla gestione logistica che doveva rivolgersi contemporaneamente ai due obiettivi fondamentali della stessa, la massimizzazione del servizio al cliente a la minimizzazione dei costi totali.

 

minimizzazione dei costi, servizio cliente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso degli anni ottanta e anni novanta, la definizione di logistica ha cominciato ad inglobare tutti i processi dal material management, ai processi interni oltre alla parte di distribuzione. 
L’importanza strategica dei processi logistici acquistava, così, la propria caratteristica di attore primario della catena di fornitura indirizzato ad aumentare sempre di più il livello di servizio al cliente; si cominciò a parlare di competitività legata ai processi logistici.  

E’ la globalizzazione ad avere, oggigiorno, accelerato l’importanza di avere una logistica sempre più competitiva. Sia in fase di inbounding sia, soprattutto, in fase di outbounding. La competizione globale, la ricerca di nuovi mercati e il continuo cambiamento dei paradigmi di accesso ai mercati stessi (si pensi all’e-business) sta riposizionando la logistica secondo i diversi canali distributivi e quindi con logiche gestionali, e skills, da promuovere. 

Essendo parte della supply chain, anche la logistica diventa un fattore competitivo non solamente dal punto di vista del servizio ma anche, a questo punto, nell’ottica strategica della riduzione dei costi.
Gli strumenti utilizzabili al fine di generare competitività, e vantaggio competitivo, diventano quindi molteplici analizzando la catena di approvvigionamento e la catena logistica dei servizi.
E’ necessario, chiaramente, conoscere in modo puntuale tutti le componenti della catena stessa. Lo studio della mappature del flusso del valore indicherà, in modo univoco, dove la logistica o la logistica integrata possono aumentare il valore o accelerarne il flusso. 

Si potranno quindi evidenziare catene logistiche e di supply chain che portano alla costituzione di strategie centralizzate o decentralizzate di gestione dello stock, a scambi informativi tali da ridurre il cosiddetto effetto Forrester (effetto bullwhip o frusta) a potenziali Consignment o Vendor Management Inventory, a possibilità di gestione multipla dei trasporti e dei magazzini, al crescente utilizzo di pratiche di reverse logistics, in modalità tattica e strategica. 


economic value,profitability vs invested capital

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La logistica è destinata quindi a tornare rapidamente a giocare un ruolo primario nel del commercio internazionale: sempre di più.
La globalizzazione sta, infatti, elevando gli standard competitivi, che a livello aziendale significa una migliore cooperazione interna ed esterna tra fornitori e clienti. 
I concetti di Total Cost of Ownership stanno influenzando proprio questi nuovi approcci, si pensi alla gestione più appropriata degli Incoterms nonché alla gestione dei rapporti con le dogane e dei regimi doganali esistenti. 
Argomenti, questi ultimi, che fino a poco tempo fa, appartenevano all’ambito commerciale o amministrativo e che invece possono essere riscoperti come strumenti competitivi (si pensi ad esempio alle certificazioni AEO e C-Tpat o alla gestione degli Incoterms in abbinata ad una appropriata gestione del rischio di supply chain).
Possiamo quindi affermare che la logistica integrata sia all’alba di una ennesima rivoluzione che porterà la funzione a generare nuova competitività a livello globale.
 

Tali tematiche saranno contestualizzate e analizzate durante il Corso Executive "Logistica Integrata e Sistema Doganale" - Milano, 17, 18 e 19 novembre 2016.

A cura di Pierantonio Pierobon, Docente NIBI per materie di Supply Chain e Logistica, Operations.

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